Giulio Vergine – Comportamento
Non pretendete di essere trattati da re se trattate il popolo da schiavo.
Non pretendete di essere trattati da re se trattate il popolo da schiavo.
Quelle sbadate, quelle che arrivano all’ultimo momento, quelle dai maglioni larghi, e dagli occhiali con la montatura grossa, ecco proprio quelle ragazze, dall’aria sognante, che stringono un libro al petto, che hanno mille amori infranti, e che si siedono sempre negli ultimi posti, quelle che osservano il cielo e spesso inciampano, proprio loro, le amo tutte quel genere di ragazze. Mi ci perdo a guardarle, a scrutare i loro sguardi, si raccontano da sé, hanno una finestra sul mondo ed una al piano superiore, dove si ritirano la sera a fare i conti con le loro fragilità.
Troveremo sempre la forza di raccoglierci i pezzi e unirli insieme, ma non saremo mai…
Un incanto divino il tuo sguardo che incrocia il mio.
La classe di una donna si vede del modo in cui tratta le persone. Con…
Non ce la faccio più così – la lontananza da te, questa astrazione – perché non riesco a contenere tutto quello che sta succedendo: ho veramente bisogno di un contatto diretto. Di un contatto diretto con te. Basta, vieni con il tuo corpo, nella tua interezza, completa o parziale, divisa o moltiplicata. Ma vieni a braccia aperte.
Ci sono parole, che accendono il cuore.