Giulio Vergine – Poesia
Un giorno presi la penna e capii che con le parole potevo toccare le corde dell’anima facendo risvegliare le emozioni più profonde sopite nella fragilità dei nobili sentimenti.
Un giorno presi la penna e capii che con le parole potevo toccare le corde dell’anima facendo risvegliare le emozioni più profonde sopite nella fragilità dei nobili sentimenti.
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
La poesia è un velame di parole, che crea l’immagine di un sentimento.
Prosa poetica.È una poesia dove i versi non si vedono, ma si sentono.
Il poeta libererà il fuoco dalla sua prigione di cenere.Il poeta accenderà il fuoco della gioia in cui brucerà questo tetro mondo.
I poeti ci lasciano soli, il nostro compito è ricordarli.
Intelligenza, tanta! Saggezza, ampia! Pazzia, troppa! Bellezza, infinita!