Giulio Vergine – Poesia
Un giorno presi la penna e capii che con le parole potevo toccare le corde dell’anima facendo risvegliare le emozioni più profonde sopite nella fragilità dei nobili sentimenti.
Un giorno presi la penna e capii che con le parole potevo toccare le corde dell’anima facendo risvegliare le emozioni più profonde sopite nella fragilità dei nobili sentimenti.
La poesia dev’essere la naturale effusione dell’anima nostra.
Penna,eri piuma,fatta per volare…per dare un confine al silenzioed aprirlo all’infinito.
Quando Dio creò la donna dimenticò di dire all’uomo che doveva amarla e non ammazzarla!
Il poeta non è colui che cerca la rima, ma colui che scrive con la penna del cuore quando il cuore detta.
C’è chi crede che la poesia in un uomo sia poco virile e io che spero invece diventi virale.
Adoro le poesie, vi è scritto tutto ciò che nessuno osa dire.