Giulio Vergine – Stati d’Animo
Preferisco i giorni alle persone perché comunque vada essi ritornano sempre l’indomani.
Preferisco i giorni alle persone perché comunque vada essi ritornano sempre l’indomani.
Io, comunque vada, ci metterò sempre il cuore e se cadrò mi rialzerò più forte di prima.
Io abito me stesso.
Siamo foglie secche in balia dei venti.
L’emigrato vive di pianto.
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.
Non sempre un camino scalda un cuore.