Giulio Vergine – Vita
Pensavo che il mondo fosse cambiato, ma in realtà ero io quello che era cambiato.
Pensavo che il mondo fosse cambiato, ma in realtà ero io quello che era cambiato.
Mi sento ancora dentro una palla di cristallo senza riuscire ad uscire da questa vita che a volte ci soffoca. Il vetro è spesso, duro, freddo. Non voglio più parlare, voglio solo ascoltare e non piangere più per ciò che ho perso.
Chi lavora con le mani è un artigiano,chi lavora con le mani e il cuore è un’artista,chi non lavora proprio è un genio.
“Insegnare” significa “mostrare che è possibile”. “Apprendere” vuole dire “rendere realizzabile per se stessi”.
In un giorno qualsiasi mentre il passato sta tentando di ucciderti i ricordi migliori prendono il sopravvento e inizi a “non sentire” più “quella fitta” dentro di te.
Il tempo che scorre fulmineo e le gioie e i dolori durano un’istante.
È proprio così, ogni persona ha tre vite: la propria, quella che si inventano gli altri e quella che gli altri pensano che sia.