Giulio Vergine – Vita
Alla vecchiaia voglio arrivarci giovane.
Alla vecchiaia voglio arrivarci giovane.
La differenza fra scrivere e dire una parola. Apparentemente può sembrare la stessa cosa. Ma non è cosi.La parola detta assume diversi significati, dandogli la giusta cadenza e un’appropriata mimica ed espressione del viso. La parola scritta rima indelebile nel tempo nella sua unicità, che poi noi elaboriamo e modelliamo a nostra piacimento, ma ciò non cambia il significato della stessa. Spesso quando scrivo cerco le più belle parole… quelle che riempiono il cuore a danno pace all’anima. Spesso quando scrivo sono pungente e profondo. Altre ironico e mi metto in gioco, sfogliandomi di tutte le armature rimanendo vulnerabile a tutti. Ma resto sempre io. Con pregi e difetti, ma nella mia unicità perfetto in sincronia e coerente con il mio essere io. Mi piaccio e mi stringo la mano anche da solo. Buona vita a chi passa spia oppure resta a leggere.
L’errore più grande che possiamo commettere è farci ammaliare dalla convinzione di conoscere a fondo qualcuno.
Il tempo ci segna più rughe nella faccia che nello spirito.
Sono qui in piedi ancorata alla terra, con i mano i sogni da dover realizzare. Mi destreggio, tra pianti e gioie, tra lacrime e sorrisi, tra paure e voglia di farcela. Non mollo. Sono come un fiume in piena, urto e spazzo ciò che mi ostacola, ciò che mi obbliga a rimanere dove non voglio essere. Temeraria non perdo la fiducia anzi la concilio con la mia speranza e vado avanti.
Non lasciare che una bella giornata rovini la tua vita di merda.
Più provi interesse verso qualcuno più vieni respinto o semplicemente messo da parte. Ma in ogni mentalità c’è uno spartito. Se la persona che stai pensando non ti accetta per quello che sei. Egli non vuole far si che tu diventi una nota del suo spartito. Ma non darti una colpa: egli non sa cosa si perde.