Giuseppe Acciaro – Accomodante
Smise di essere accomodante quando si accorse che stava diventando acquiescente.
Smise di essere accomodante quando si accorse che stava diventando acquiescente.
È sempre meglio dire le cose come si sentono… anche le brutte cose.
Otri e dive vide irto.
Patatine, popcorn, Pepsi o Coca Cola…Divano, coccole, baci, sesso e abbracci.È domenica… siamo pigri, piove…
Si affaccia nella radura un gruppo di cervi. Il capobranco si annuncia con il caratterisco bramito, poi si muove, timoroso e imponente. Nel contrasto vedo l’armonia.
In una relazione ci sono cose che puoi aggiustare, altre che quando si rompono, non si aggiustano più, e talvolta è meglio buttarle.
Se per gli orgogliosi troppa umiltà significa debolezza; per gli umili troppo orgoglio vuol dire ottusità. Orgoglio e umiltà, se nelle giuste dosi e nelle stesse misure, tendono a trasformarsi in due chiavi diverse ma che però aprono la stessa porta, cioè la porta del dialogo costruttivo e della civile convivenza.