Giuseppe Acciaro – Accomodante
Smise di essere accomodante quando si accorse che stava diventando acquiescente.
Smise di essere accomodante quando si accorse che stava diventando acquiescente.
Chi ascolta senza preferenze qualsiasi genere musicale, smarrisce il suo senso critico tra un dedalo di suoni che gli sembrano ormai uguali.
Quando uno fa finta di non vederti per strada per non salutarti… tu fai finta di crederci, d’altronde, oggi, viviamo tutti in una fiction.
I miei desideri mutano continuamente nel numero, nella forma e nell’intensità, ed io cambio insieme a loro.
Imparate a conoscerle le persone prima di bollarle, non sono carta su cui scarabocchiare, sono esseri con un cuore che spesso uccidete con la vostra superficialità.
Mi maledico ogni giorno per essere nata così, incapace di dire di no a chi chiede aiuto e magari nemmeno ricorda il mio nome, non sono stronza come vorrei e certi lo meriterebbero, non è nella mia indole purtroppo e mi faccio regolarmente male.
Un bacio all’alba, un grazie alla mia amica Giornata, un saluto dolce al tramonto e…