Giuseppe Acciaro – Acqua
Il continuo scorrimento delle acque di un fiume infonde un senso di eternità.
Il continuo scorrimento delle acque di un fiume infonde un senso di eternità.
Sprecate pure le parole e le occasioni, ma non l’acqua.
Come d’acqua scorro, come amore muoio.
L’acqua è un elemento bello quanto pericoloso e temibile.
Le donne. Il mare sembrava, tutto d’un tratto, averle aspettate da sempre. A credere ai medici, stava lì, da millenni, perfezionandosi pazientemente, nell’unico preciso intento di offrirsi come unguento miracoloso da offrire alle loro pene, dell’animo e del corpo. Così come andavano ripetendo in salotti impeccabili, a mariti e padri impeccabili, gli impeccabili dottori, sorseggiando tè, e misurando le parole, per spiegare, con paradossale cortesia, che lo schifo del mare, e lo choc, e il terrore, era, in vero, serafica cura, per sterilità, anoressie, sfinimenti nervosi, menopause, sovraeccitazioni, inquietudini, insonnie. Ideale esperienza per sanare i turbamenti della giovinezza e preparare alla fatica dei muliebri doveri. Solenne battesimo inaugurale di giovinette divenute donne.
I brani musicali che riteniamo immortali esprimono qualcosa di nuovo ad ogni ascolto.
Con l’affastellarsi di nuovi campi tematici aumenta la necessità di appoggiarsi alla filosofia.