Giuseppe Acciaro – Cielo
L’eterna presenza del cielo modifica ogni giorno, almeno parzialmente, il nostro umore.
L’eterna presenza del cielo modifica ogni giorno, almeno parzialmente, il nostro umore.
Credo che se si guardasse sempre il cielo, si finirebbe per avere le ali.
Essere cielo è la necessità di tornare terra.
Siamo divenuti adulti con i fumetti di Sergio Bonelli, che hanno preservato ed alimentato la nostra parte fanciullesca.
Ho conosciuto falsi moralisti che nell’armadio non nascondevano scheletri ma interi cimiteri.
Come tutto è quieto, calmo e solenne, affatto diverso da quando correvo […] da quando correvamo gridando e ci battevamo! […] In modo diverso strisciano le nuvole su questo cielo alto, infinito. Come mai prima questo cielo alto non lo vedevo? E come sono felice di averlo finalmente conosciuto! Sì! Tutto è vuoto, tutto è inganno tranne questo cielo infinito. Nulla, nulla esiste, tranne questo. Ma anche questo non esiste, non c’è più nulla, fuorché il silenzio e la quiete.
Pulviscolo di comete di asteroidi di corpi celesti che passando vicino alla terra entrando nell’atmosfera…