Giuseppe Acciaro – Cielo
L’eterna presenza del cielo modifica ogni giorno, almeno parzialmente, il nostro umore.
L’eterna presenza del cielo modifica ogni giorno, almeno parzialmente, il nostro umore.
Degli esaltati si riconoscono subito: si impegnano con ogni mezzo ad ottenere quello che dicono di voler evitare.
Come un utimo amico, questa sera sto cercando teora che tutto muore e che ho paura in fondo anche di me.Giro tutte le chiese, ma nelle chiese non ti trovo maicome posso star bene e rassegnarmi a quel che siamo noi.Come uomo tra gli uomini, mi chiederesti tu perdono?Come uomo tra gli uomini, lo capiresti che vuol dire star solo.Io non posso più credere, che nell’amore non c’è amorecome uomo tra gli uomini, avresti freddo sulla pellee voglia di morire.
Il sole muore spargendo il suo sangue per il mare.
Come il mare dal cielo prende colore, così da te prendo amore.
Mi piace osservare in silenzio il cielo, perché nel suo infinito sguardo riesco a pronunciare parole che nessun amore è capace di comprendere.Se parlo al cielo è perché mi ascolta con gli occhi e, se lontano vedo una stella, so che nulla è stato detto invano.
Alza gli occhi al cielo, è l’unica cosa più grande di te.