Giuseppe Acciaro – Morte
La morte ha un pessimo difetto: quello di non essere selettiva.
La morte ha un pessimo difetto: quello di non essere selettiva.
È la visione laica a sostenere che ogni uomo ha il diritto, in assoluta autonomia e libertà, di decidere intorno alla propria morte e anzi a rivendicare questo diritto come uno dei diritti fondamentali dell’individuo.
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?
Se un giorno decidessi di morire pensa alle persone che ti odiano, gli daresti questa soddisfazione?
All’ombra dè cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?
Sfiderei la morte per vedere il domani nei tuoi occhi!
Non è la Morte in sé a spaventare l’uomo, ma il dolore, fisico e psicologico, che potrebbe sentire. Perché, infatti, l’uomo dovrebbe aver paura della Morte, che pone fine ad ogni sofferenza? In più, se una persona è credente, dovrebbe gioire, poiché la morte l’avvicina a Dio, invece molto spesso sono gli atei a lodarla.