Giuseppe Acciaro – Musica
La mancanza di un senso melodico spesso segnala altre lacune.
La mancanza di un senso melodico spesso segnala altre lacune.
Abbiamo tutti in mente una canzone che resta.
Musica, sei la sola amica fedele in questo mondo. La tua arte è sublime, il tuo canto piacevole, e ci si sente cullati dal tuo suono melodioso che solo tu sai donare a chi scegli. Musica, non abbandonarmi in questo baratro d’angoscia, poiché tutto è polvere, tutto è cenere, tutto passa. solo il tuo canto resta.
La musica classica non si può spiegare, la si può solo vivere sulla propria pelle!
Il blues è l’unica consolazione delle disillusioni e sofferenze su cui contare, perché consola anche dal bisogno di essere rincuorati, consolati. Ha un ritmo coinvolgente, scazonte come il passo di uno zoppo che si muove a passo di danza, che parte da un motivo semplice, una rima incatenata, alternandosi, potenzialmente all’infinito, come le terzine di un poema dantesco, e alla fine si cade sempre in piedi sul primo accordo, come un gatto che cade dal tetto, sulla strada che poi si trasforma in un altro tetto per un altro giro…
Ho passato la mia vita con la musica in sottofondo. Una compagna fedele, leale, la puoi amare, odiare ma c’è sempre quando hai bisogno e ti aiuta a comprendere esattamente come ti senti. Non pretende mai di essere capita ma ti chiede solo di abbandonarti tra le sue braccia e sincronizzare le sue note con le pulsazioni del tuo cuore. La musica ha bisogno semplicemente di essere vissuta.
La musica più bella che ho ascoltato è stato il primo pianto che hai regalato al mondo.