Giuseppe Acciaro – Musica
Così sicuro del proprio orecchio musicale da divertirsi con le dissonanze e sfiorare l’atonale.
Così sicuro del proprio orecchio musicale da divertirsi con le dissonanze e sfiorare l’atonale.
La musica è una pioggia di coriandoli di note, buttata giù dagli angeli.
Ci vuole saggezza per comprendere la saggezza. La musica non è nulla se il pubblico è sordo.
Che io possa donare un sorriso e tante emozioni sulle ali della musica. Quello che non si può dire con le parole lo si dice con la musica.
L’uomo che non ha alcuna musica dentro di sé, che non si sente commuovere dall’armonia di dolci suoni, è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine. I motivi del suo animo sono foschi come la notte: i suoi appetiti neri come l’erebo. Non vi fidate di un siffatto uomo. Ascoltate la musica.
Meglio non rincorrere la saggezza; questo potrebbe condurre ad una sorta di follia. È preferibile invece accoglierla gradatamente.
Eppure in tutto questo, io trovo sempre il mio posto, lavoro, fatico, provo sempre a fare il tosto.