Arthur Schopenhauer – Musica
La musica, intesa come espressione del mondo, è una lingua universale al massimo grado, e la sua universalità sta all’universalità dei concetti più o meno come i concetti stanno alle singole cose.
La musica, intesa come espressione del mondo, è una lingua universale al massimo grado, e la sua universalità sta all’universalità dei concetti più o meno come i concetti stanno alle singole cose.
Ciò che la gente, comunemente, chiama destino è, per lo più, soltanto l’insieme delle sciocchezze che essa commette.
E non resisto, ho imparato da ciò che ho vistoogni fotogramma è nella testa ben fissol’immagine più chiara è quella del crocifissouscendo dalle tenebre, dal buio e dall’abisso.
La musica ad espressione del proprio io.
Ho il brutto vizio di associare canzoni e persone.Ecco perché ci sono canzoni che non ascolto da una vita…
La musica adorna i desideri del cuore, apportando voci ai riposi dell’anima.
Il musicista è l’anima del proprio strumento musicale.