Marilena Aiello – Musica
Il tempo che scivola via a ritmo di musica non svanisce, non si perde né esaurisce, ma si conserva nella nostra mente creando isole di vita colorate di ricordi, angoli di pace incantati nel tempo.
Il tempo che scivola via a ritmo di musica non svanisce, non si perde né esaurisce, ma si conserva nella nostra mente creando isole di vita colorate di ricordi, angoli di pace incantati nel tempo.
Ma l’immaginazione reclama anche i suoi diritti, e ho fatto entrare, oggi, in certe forme antiche, un vero elemento poetico.
Mi siedo solamente, ammicco gli occhi e suono.
Il Maestro è l’ago e l’allievo è il filo. Tu devi praticare senza tregua.
C’è differenza tra sentire e ascolatre la musica: si possono sentire molte cose, suoni… Ma è nell’ascolto che si coglie il vero messaggio. Le canzoni talvolta ti da la soluzione a un tuo problema: forse altri prima di te l’hanno avuto e hanno deciso di inciderlo.
Nella memoria tutto sembra accadere con musica.
In questo periodo dove non posso godere della luce dei tuoi occhi scopro di ritrovarmi in una miriade di canzoni. E anche se non raccontano esattamente ciò che sto vivendo sono comunque storie che sono in qualche modo accomunate alla mia. Mi accorgo che di gente che soffre ce n’è davvero tanta, che di gente che scolpisce il suo bisogno di essere capita e rispettata in quelle note ne è pieno il mondo. Fortunatamente molte di queste canzoni portano con se anche la convinzione che da questa situazione si possa uscire e questo mi fa sperare. Perché è questo il più bel regalo della musica vera: la capacità di far sognare ancora le persone anche quando sono soffocate dall’arida realtà.