Giuseppe Acciaro – Palindromi
O remo odo Omero.
O remo odo Omero.
Otto ama Anna e Anna ama Otto.
I continui raffronti con gli amori finiti soffocano le radici di un sentimento nascente, che…
L’età che avanza erode e corrode. Ma non è finita: un’inesauribile energia, alimentata e perseguita, è una perenne controazione, un solido argine che mitiga gli effetti negativi. Il tempo cessa di procedere inesorabile, e rallenta smarrito.
Ed ora la rode.
È li bari, mirabile.
E Cirano o narice.