Giuseppe Acciaro – Palindromi
Otri e dive vide irto.
Otri e dive vide irto.
Era sua, d’Angela, la legna da usare.
Aromatica tale mela, tacita mora.
Eredi, c’è da decidere.
Ora va l’alluce culla l’avaro.
Ad elena pane le da.
Tanti cinici hanno dimenticato completamente il loro periodo romantico.