Giuseppe Acciaro – Televisione
Storditi da immagini televisive che vorrebbero seguitare a stupirci, percepiamo raramente il brivido di uno stupore reale.
Storditi da immagini televisive che vorrebbero seguitare a stupirci, percepiamo raramente il brivido di uno stupore reale.
Attraversando un parco faunistico sento il passo più fluido, l’occhio è aperto, la mente apre spazi e per breve tempo (ma che istanti!) mi espando.
La RAI? È un covo di raccomandati.
Spegni il televisore, apri un libro e si accende il cervello.
La televisione crea “personaggi importanti” che, onestamente, non valgono un cazzo, e ignora veri eroi che cambiano il mondo.
Il continuo scorrimento delle acque di un fiume infonde un senso di eternità.
In una grande composizione ogni accordo si pregia di una sua personale bellezza.