Giuseppe Calabrese – Filosofia
La vita deve avere almeno un qualsiasi svago o interesse, altrimenti, a cosa servirebbe vivere?
La vita deve avere almeno un qualsiasi svago o interesse, altrimenti, a cosa servirebbe vivere?
Se non ci turbasse la paura dei fenomeni celesti e quella della morte, ch’essa possa essere qualcosa che ci tocchi da vicino, e il non conoscere il confine dei piaceri e dei dolori, non avremmo bisogno della scienza della natura.
Il pessimista altro non è che un realista a cui non stanno simpatici gli ottimisti.
Il karate è come l’acqua calda, si raffredda quando si smette di scaldarla.
Non sarebbe possibile dissolvere ogni timore intorno alle cose di maggior importanza se non si sapesse quale sia la natura dell’universo, ma si vivesse in sospettoso timore delle cose che ci raccontano i miti; non sarebbe possibile cogliere i piaceri nella loro purezza senza la scienza della natura.
Filosofia: un mondo di tanti perché tutti da scoprire.
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.