Giuseppe Calabrò – Filosofia
Oltre sognare, non si deve mai smettere di studiare. “Lo ingegno, senza esercizio, si guasta”!
Oltre sognare, non si deve mai smettere di studiare. “Lo ingegno, senza esercizio, si guasta”!
Il lume della candela si riduce tutto alla sua luce.
Considera gli arti dell’avversario come altrettante spade.
Per il cameriere l’eroe non esiste: esiste per il mondo, per la realtà, per la storia.
È facile essere tuo amico dato che hai poca moralità, chiunque potrebbe esserlo, io non posso piacere alle persone perché dovrebbero cambiare per fare piacere a me.
Sono un punto fermo in questo spazio infinito chiamato universo… Tutto scorre, il tempo relativo sfugge, i sogni sconfinano nella notte nel senso di limite che appartiene al mio essere uomo. Vorrei poter sognare, vivere nel sogno, vorrei poter osare… ma non posso osare perché il “vuoto” circonda lo spazio che racchiude l’universo… sono un punto fermo in questo spazio “finito” chiamato universo.
L’autoironia è corretta e sintomo di maturità, ma quando questa diventa un mezzo per evitare di farsi carico dei nostri errori e delle nostre responsabilità, diventa l’arma dei perdenti.