Giuseppe Caputo – Tristezza
I suoi capelli brillavano al sole, il suo sorriso splendeva di una luce propria e il mio cuore piangeva all’ombra.
I suoi capelli brillavano al sole, il suo sorriso splendeva di una luce propria e il mio cuore piangeva all’ombra.
Perché chi non ha i denti ha tanto pane e chi ha i denti il pane non ce l’ha?
Ditemi dov’è il sole perché sono stanca di questa pioggia.
La mia realtà.Si spera che tutto vada come si voglia,anche sapendo dentro di noi che non andrà così.Perche illudersi, perche farsi male, quando si sa già la realtà è far finta che non è cosi?Perché la mia realtà non la vedo come è veramente, senza filtrarla, per vivere un amore che non lo è?Sono deluso, amareggiato con me stesso perché non riesco a “vivere” la mia realtà.Forse sarebbe meglio allontanare da me l’idea di innamorarmi di nuovo, perché tanto non è per me.Ci sto male a pensarla così, ma meglio questo che convincermi di essere io una schifezza, io che vedo la realtà come quella che desidero vedere.Non c’è lo con lei, ma con me stesso… a volte la vita è strana, incomprensibile.La mia realtà è falsa…
Ma quando soffri tutte le persone che ti abbracciavano dove vanno? La gente è davvero falsa! Ti sorridono quando c’è il sole, ma dopo si nascondono dietro le nuvole.
La massima sventura è la solitudine.
Nella vita ci sono cadute dalle quali non ci si rialza più. Ma s’impara semplicemente a camminare in ginocchio.