Giuseppe Catalfamo – Abbandonare
Magnifica è la tua presenza… mi mancherai.
Magnifica è la tua presenza… mi mancherai.
Ti ho chiesto se avevi ancora quel bracciale, mi hai risposto che si è rotto e che non riesci ad aggiustarlo, lo hai chiuso in una scatola. Lo vedi come siamo diversi? Tu che le cose rotte le abbandoni io che le cose rotte le aggiusto. Tu che mi hai chiuso in una scatola. Io che ti porto ancora addosso.
E quando dai tutto per scontato e sei sicuro che “è lì”, ti volti e non c’è più.
L’abbandono è la scusa che la coscienza umana cercherà sempre disperatamente, come via d’uscita, per…
Mi ha ferito il tuo voltarti, ma la vicinanza non si chiede, ed io non la chiederò.
La verità è che a certe persone preferisci regalare il tuo ricordo, piuttosto che inquinare le loro vite e la tua.
Dimentichiamo troppo spesso che Frankenstein non è il mostro, ma il nome del dottore che lo creò.