Giuseppe Catalfamo – Abiti
Quando si scrive si è soli, ma è come vestirsi, non si fa mai solo per se stessi.
Quando si scrive si è soli, ma è come vestirsi, non si fa mai solo per se stessi.
La più gran prova d’amore che una donna possa dare all’amante è di non dirgli: “Attento a non sgualcirmi o macchiarmi l’abito”; specialmente se l’abito è nuovo. Un abito nuovo è un motivo di sicurezza per un marito più di quanto comunemente si creda.
Ho sempre trovato scomodi i panni degli altri, mi vesto sempre e solo di me…
A me potete anche provare a prendermi per il culo, ma ditelo ad un egiziano che Dio è caritatevole.
Occhio che son diventato un Super Eroe e non mi ha morso un ragno… bensì uno scarabeo stercorario.
C’era qualcosa nel tuo sguardo che solo dopo qualche tempo ho potuto definire familiare, desiderio e fiducia di potermi confidare. Sapere di non esser soli, poter contare in qualcuno visto ch’è così fragile il senso dell’amore… verremmo nascosti se cercati, protetti se minacciati, compresi se non capiti. Né genitori, né fratelli, né mogli, mariti, amanti e figli potranno sapere ciò che ci accomuna… Complici nel bene sfidando come in una crociata il resto del mondo, sorridendo tra la folla solo per un fuggevole sguardo. Si può aver avuto cento avventure, cento passioni travolgenti, ma troppo mancherebbe alla nostra anima non avendo mai provato la complicità.
Una giarrettiera è una piccola striscia di stoffa ma fa sempre un grande effetto.