Giuseppe Catalfamo – Accontentarsi
Vivere su pagine, da vivo, è “succedaneante placebizzante”.Vivresti più da morto.
Vivere su pagine, da vivo, è “succedaneante placebizzante”.Vivresti più da morto.
Ferro, zinco, magnesio, calcio, silicio… di questo è composto il corpo.Se all’interno vi fosse un anima, bhè, l’avrebbe anche uno scoglio…Una calamita potrebbe averne due.
Non ho abbastanza fantasia per immaginare cosa prenderà il posto di questa tecnologia quando essa sarà obsoleta alla stregua dei grafiti delle caverne.
Quando si scrive si è soli, ma è come vestirsi, non si fa mai solo per se stessi.
Certi uomini tendono a sentirsi originali e geniali, ma dimenticano di condurre una vita alquanto…
Prima si ambiva al meglio, ora al meno peggio. Che differenza.
Quando il sogno diventa realtà acquista pesantezza terrestre e piace di meno.