Giuseppe Catalfamo – Accontentarsi
Il positivo nel vivere un’esistenza colma di “Sé” è che si risponde di frequente “Nì”.Il connubio maternamente rassicura.
Il positivo nel vivere un’esistenza colma di “Sé” è che si risponde di frequente “Nì”.Il connubio maternamente rassicura.
Non sono nostalgico. Amo rimembrare sorridendo.
Pace nel mondo pericolosamente a rischio.Dopo la visita in andrologia di Clinton,per il quale si consiglia di tenere i reni “al caldo”per proteggere i vecchi, malconci “semi”.Dopo il “congelamento” di svariati conti bancari,della famiglia Bush, in Paesi asiatici e Medio Oriente…Si teme che il bisogno di “caldo” per Clinton,ed il “congelamento” di Bush,possa irrimediabilmente condurre al bombardamento del Kashmir.
Ogni dolore nella nostra vita è una battaglia da combattere; Ogni gioia, una battaglia vinta da festeggiare con trionfo. Il più grande dono è essere consapevole che non si può sempre vincere; perdere una battaglia non significa aver perso la guerra, ma saper accettare la sconfitta, patire con serenità il dolore delle ferite e la solitudine della perdita, senza mai smettere di pensare di aver lottato per qualcosa in cui si è creduto. Solo così si riesce a riacquistare le forze necessarie per affrontare nuove battaglie.
Per la valenza che l’uomo dà alla parola “realtà”, mi viene da affermare che la “realtà” non è altro che una percezione di un circuito elettrico.”Realtà” e “Percezione” non sono neanche sinonimi.
È meglio abbassarsi con gli umili che spartire la preda con i superbi.
Morire non dovrà essere poi così tremendo.Son stato ricoverato due volte in condizioni più o meno gravi, non ho praticamente ricordi dei momenti più concitati.Deduco che, fossi morto, non ne avrei neanche il ricordo.