Giuseppe Catalfamo – Amico
Sono un sognatore che per una carezza offre il “tutto”.Uguale per la primitiva rabbia se si minge di rispetto.
Sono un sognatore che per una carezza offre il “tutto”.Uguale per la primitiva rabbia se si minge di rispetto.
Non sarò né bello né perfetto. Sono solo me stesso, con i miei pregi, pochi, con i miei difetti, tanti. Ma sono un amico leale. Forse parlo poco, ma so ascoltare.
Dio, quello cristiano, sta alla bontà come Hitler sta agli ebrei.
Dovrebbe “dirla lunga” che la prima volta d’amore per i novelli sposi s’identifica anche con un solenne,”consumare” il matrimonio.
La forza appartiene all’anima che si adorna di un battito sincero.
Il vero amico è quello al quale non si ha niente da dire. Soddisfa nello stesso tempo la nostra selvatichezza e la nostra socievolezza.
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai…