Giuseppe Catalfamo – Desiderio
Peggio dell'”ansia da prestazione” c’è solo il non essersi mai “prestati”.
Peggio dell'”ansia da prestazione” c’è solo il non essersi mai “prestati”.
Travolgente passione vi è di noi, di quanto io goda di te e di quello che tu mi da, si travolgimi di te, prenderò l’essenza della tua voglia e ti darò piacere fino a farti impazzire dalla voglia di possedermi.
Io non lo voglio, si può anche suicidare. Gliela do io la corda per impiccarsi.
Nella vita la cosa più importante è la sofferenza.È in essa dove troverai il vero amico.
Dalle finestre arrivava il leggero chiarore della luna. Alzo le lenzuola e trovo le sue braccia pronte a circondarmi. Rispondo al suo abbraccio e accarezzandola le sfioro le labbra con un bacio. Le sue sono calde e morbide come il suo corpo che mi accoglie con dolcezza.
I tuoi sogni sono i tuoi desideri. Non arrenderti, non mollare, ma soprattutto credici.
I tuoi occhi… sono lo specchio del desiderio.