Giuseppe Catalfamo – Destino
Lo so è ingiusto e terribile, probabilmente la sciagura più immane del secolo, ma dobbiamo farcene una ragione… un giorno anch’io morirò.
Lo so è ingiusto e terribile, probabilmente la sciagura più immane del secolo, ma dobbiamo farcene una ragione… un giorno anch’io morirò.
La risposta a tutti i nostri perché è infondo alla nostra anima.
Gli uomini in certi momenti sono padroni del loro destino.
Adoro filosofeggiare sul senso della vita, su quel che potrebbe esser l’uomo nell’ambito dell’universo, sulla nostra presunta intelligenza.Analizzandomi all’eccesso dell’iperbole confesso a me stesso che questa è una voglia atavica del mio ‘es’ma anche un più terreno sogno d’esser ascoltato per poter non fare un cazzo…come i veri filosofi.Mi sento comunque “bene” e “meglio” di chi per non fare un cazzo ha inventato religione e politica.
Non tutte le strade hanno una meta, qualcuna è solo un vicolo cieco. Trova il cammino, quello che ti conduce al tuo destino, questo è il senso di ogni realtà, questo è il valore della tua vita.
La morte di un genitore è quella più facilmente metabolizzata dagli “uomini”.Il grande dolore crea spazio ad una nuova libertà.
Spesso m’è stato chiesto di spiegare il gioco del poker.Ritengo di non saperlo fare,come spiegare istinto ed intuizioneche mutano in funzione di chi ho davanti al tavolo.Talvolta avrebbero dovuto spiegare a me che si stesse giocando a poker.