Giuseppe Catalfamo – Dillo in quattro parole
Sopravvivendo mi sottraggo tempo.
Sopravvivendo mi sottraggo tempo.
Che delitto non aver nessun movente.
Per la morte d’ognuno l’orgasmo di qualcuno.
Mi permetterò sempre di giocare e parlare con Dio, Lui sa, mi guarderò bene di far lo stesso coi cristiani.
Non esistono i governi, solo multinazionali.
Seppellitemi in aperta campagna nella nuda terra, affinché il mio corpo sia assimilato dalle piante… un giorno da quella campagna passerà una fanciulla e coglierà un fiore, sarà come rinascere una seconda volta.
Certamente questo mondo non mi appartiene.