Giuseppe Catalfamo – Sorriso
Il nostro amore è stato molto più d’una “congiunzione”. Lo definirei una squassante “collisione”.
Il nostro amore è stato molto più d’una “congiunzione”. Lo definirei una squassante “collisione”.
Bello… pensavo a come l’uomo sia l’unico animale capace di trasformare il ghigno in sorriso.
Sono una accumulatrice seriale di sorrisi. Graffio il silenzio con la mia speranza. Non ho mai occhi persi o smarriti, sono ora libera non più prigioniera delle mie mancanze. Amo il reale e mi avventuro nell’oltre, sempre pronta a trovale nuove strade e rompere vecchie barriere. Sono l’estro, un dipinto, ancora senza una giusta dimensione. Inciso su una tela che spazia senza padrone. Sono vita, libera di essere Speranza… Libera di essere un impronta che timbra l’infinito, Sono volto che non teme una lacrima sul viso.
Sorrido, proiettando il momento in cui i capelli bianchi e le rughe segneranno la mia età, mi auguro di avere ancora qualcosa per la quale sorridere.
Ci sono persone così preziose che con un semplice sorriso ti illuminano la giornata. Ce ne sono altre che con un solo sguardo ti fanno venir voglia di sorridere, facendoti trovare di nuovo la gioia di vivere. Siamo noi che dobbiamo aprire il cuore per saper accogliere ciò che di buono abbiamo intorno e che spesso neanche vediamo!
Si può viaggiare nel tempo tornando giovani…Basta innamorarsi.
Il suo falso sorriso, l’ho sempre notato.