Giuseppe Catalfamo – Sorriso
Il nostro amore è stato molto più d’una “congiunzione”. Lo definirei una squassante “collisione”.
Il nostro amore è stato molto più d’una “congiunzione”. Lo definirei una squassante “collisione”.
Mille parole non spiegano un sorriso, ma un sorriso spiega mille parole.
Fine estate, un paese incantato, una perla al centro d’una valle verde circondata da colline adorne di neve intonsa.Giuse e Chiara assaporano le poche primavere,scindendo fra i profumi della natura incontaminataquello sublime del loro amore.Questo è un ottimo inizio.Natale, Giuse e Chiara hanno appena salutato la coppia di figli e i quattro meravigliosi nipotini che sono venuti ad onorarli per la santa festa delle belle famiglie.Stanchi nel corpo ma reattivi negli occhi, guardandosi,come il primo giorno si tengono le mani davanti al camino.Questa è un ottima fine.Ad iniziare e finire son bravino.È nel “durante” che son carente.
Possa la luce di nuovo accendersi negli occhi infelici di quanti hanno dimenticato a sorridere.
In Italia l’unica istituzione che non sciopera mai è il sole; anzi fa degli straordinari.
Talvolta un sorriso spegne un mare di nostalgia.
Sorridere dovrebbe essere così facile, eppure ne vedo pochissimi, sarà che a me basta poco per farlo uscir fuori che non capisco come si possa vivere senza.