Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Il l’Uteranesimo m’intrigò illuminandomi.
Il l’Uteranesimo m’intrigò illuminandomi.
L’amicizia sincera non conosce invidia.
La “cosa vivente” più nefasta e nefanda sboccia ad inizio estate. Quelli che abbandonano gli animali.
Amore: nel cuore di chi lotta.
Verrà prima Primavera. Sarà davvero vera?
Da quando ho l’Osso uncinato ed il Metacarpo infiammati, la mia vita sessuale è un inferno.
Non smettere mai di parlarmi Pastrocchietta!