Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Paradiso, purgatorio, inferno. Libertà, domiciliari, galera.
Paradiso, purgatorio, inferno. Libertà, domiciliari, galera.
Triste: passato remoto del verbo vivo.
Solo di notte posso dare risposte.
Straordinario l’uomo nel lavarsi la coscienza.Anni fa col plotone d’esecuzione un fucile su 5 era caricato a salve.Oggi gli basta il 50%. Le iniezioni letali sono 2.
Potere sul mondo, comandarlo, soggiogarlo.È questo il verbo delle super potenze.La Guerra Fredda annientò l’Urss eleggendo gli Usa a polizia mondiale, ma gli “Stelleestrisce” non diedero peso alla Cina che nel contempo fomentava il suo Frigidaire in India e Tibet.Ad oggi dunque, abbiamo due super potenze, che in questi 66 anni di “facciata di pace” han tramato nell’ombra il loro progetto di conquista.La Cina ha scelto la strada della “conquista sociale”, insediare anno dopo anno dai 10000 ai 20000 coloni in tutti gli stati occidentali industrializzati entrando nel tessuto economico.Sistema peraltro già vittorioso in Tibet.Gli usa col progetto Haarp possono ormai influire sul clima provocando dove occorre terremoti, uragani o tzunami, sterminare interi Paesi mediante onde elettromagnetiche “intelligenti”.Chi vincerà?Chi morirà vedrà.
Per nostre colpe, spesso per quelle di altri,finiamo nella merda fino al collo.Basta avere un po’ di nerbo misto a pazienza,la merda essicca e la si può schiacciare.
Gli scheletri hanno bisogno di luce.