Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Uguale è l’amore dei “diversi”.
Uguale è l’amore dei “diversi”.
Non condanniamo sull’onda emotiva sciacalli 16enni che facilmente vivono realtà ancor più terremotate della tragedia stessa.Fuciliamo banche, che umanamente, concedono tassi agevolati su mutui a chi della casa è rimasto un solo mattone.
La sinuosa danza dei miei Pensieri.
Del tempo non siam padroni.Dello spazio, aleatorie cognizioni.Della materia svariate maldestre opinioni.Calpestiamo il mondo come ombre cinesi… solo orme… milioni.
Non c’è vita su Marte, non c’è vita su Venere, non c’è vita sulle lune di Titano, non c’è vita nel nostro sistema solare, non c’è vita nelle galassie oltre Plutone… non avete ancora capito che l’errore è la vita sulla Terra?
Il razzismo ha una delle sue ragioni fondamentalmente semplice. L’uomo bianco ha sempre avuto il vezzo di stuprare la natura annullando il senso della vita creando la società consumistica. Ha sempre avuto il bisogno di dimostrare il suo potere ergendo costruzioni imponenti che altro non sono che metafore dell’erezione. Potere e virilità, fobie dell’uomo. Non c’è un gioco popolare di squadra che non si debba agitare una mazza o infilare una palla dentro qualcosa. Il “povero” neretto essendo più dotato almeno d’un paio di “citti” del viso pallido ha sempre dato fastidio. Infatti, in uno dei momenti storici più “civili” Malcom X fu condannato dalla “giustizia” a 10 anni di lavori forzati perché amante di una donna scolorita.
Chiarezza e semplicità liberano forza interiore.