Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Quanti colori… nel nero della notte.
Quanti colori… nel nero della notte.
Il football è veramente strano se paragonato alla “vita”.Chi riceve un calcio prende un fallo.Nella realtà per prenderlo bisognerebbe ricevere almeno un bacio…
Chiarezza e semplicità liberano forza interiore.
Sono diventato un maestro nel cazzare la randa,un esteta nell’issare il tangone.Poi ho lasciato perdere quando ho saputo che la poppa è dietro.
Verso il futuro… Verso la fine…
Non voglio essere viva, ma vivere.
Il primo “Settembre Nero” stuprò occhi ed anima di me bambino.L’invenzione del terrorismo, destabilizzante, vigliacco, infame.L’immensa potenza del male amministrato dal cubiculario del potere, affabile, rassicurante e da tiare con garanzia del “marchio di fabbrica”.Oggi, affermo con certezza assoluta che le “Gemelle” sono figlie di “Torri” con multinazionali cazzi.Tributo inevitabile per sollazzare l’occidente grasso in poltrona.Purtroppo non basta più.La Casa Bianca dalle finestre che ridono avrà già in cantiere pandemie controllate.