Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Esegesi delle “scritture” per acquistare obiettività.
Esegesi delle “scritture” per acquistare obiettività.
Se mai ve ne fosse stato il bisogno, la prova definitiva che non sono più un “ragazzino” l’ho avuta ieri al telefono con un caro amico dicendo: “ok John… mi metto i denti e arrivo”.
Egoisti ed ingrati i maschietti che finito di far l’amore evitano il contatto e s’accendono una Marlboro…Io, ad esempio, dopo essermi “toccato”, prima della nicotina mi dò sempre almeno due carezze.
Fine estate, un paese incantato, una perla al centro d’una valle verde circondata da colline adorne di neve intonsa.Giuse e Chiara assaporano le poche primavere,scindendo fra i profumi della natura incontaminataquello sublime del loro amore.Questo è un ottimo inizio.Natale, Giuse e Chiara hanno appena salutato la coppia di figli e i quattro meravigliosi nipotini che sono venuti ad onorarli per la santa festa delle belle famiglie.Stanchi nel corpo ma reattivi negli occhi, guardandosi,come il primo giorno si tengono le mani davanti al camino.Questa è un ottima fine.Ad iniziare e finire son bravino.È nel “durante” che son carente.
Chissà cosa c’è là fuori, dopo l’universo.
Vivete intensamente anche l’attimo fuggente.
Io VersoTu Rima…Insieme Poesia.