Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Per ogni risposta nuove domande nascono.
Per ogni risposta nuove domande nascono.
Isole Galapagos, vulcani sottomarini emersi 5 milioni di anni fa, quasi l’età dell’uomo. La vita in continua evoluzione, evoluzione delle specie, nuove specie nuove vite si creano. Il mio sogno veder nascere l’uomo.
Tenace corazza dell’uomo è non comprendere la “grandezza” del cosmo e quel che realmente conta nel suo evolvere.Verrà tempo che non avrà carapaci da ergere per sottrarsi al suo destino.
Non basta abbattere soltanto un muro.
Non è necessario che la “vita” debba avere occhi o cervello o cuore. La “vita” è anche buia sincronia o cosmico istinto.
Cari cronisti sportivi della pedata, devote lobby televisive dal quale noi utenti carpiamo informazioni e notizie monopolizzate e simpaticamente faziose, è per voi il perdono di Padre che trasmetto da queste righe. Voi, ingrati canzonieri pilotati e ciarlatani imboccati, avete sempre occhi riguardosi e ossequiosi, sembrate sul pulpito in realtà tristemente genuflessi, lodate esclusivamente il rossonero, il bianconero, il neroazzurro, il giallorosso, poco e distratto rimane il tempo della favella per altri. Noi, che siamo il Padre di tutti voi vi perdoniamo perché il nostro sangue è Rosso e perlato dal Blu della nobiltà.
“Perdere” è una condizione mentale… basta non riconoscerlo.