Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Che meraviglia cullare ancora fanciulleschi sogni.
Che meraviglia cullare ancora fanciulleschi sogni.
Io dalla porta accanto non ho mai visto uscire una ragazza.
Sono il suono del tuo sonno.
La solitudine è non essere capiti.
Passato: spazio presente, anche nel futuro.
Dove posso parcheggiare la mia Vespa?
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.