Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Undici settembre, orrore per l’umanità.
Undici settembre, orrore per l’umanità.
Maurizio Ortolani, colonna sonora della mia vita ha traslocato le sue note nell’arida terra, ma la sua melodia è in me. Ricordo che m’insegnò ad entrare nei componimenti, diceva di un brano che ti emoziona “Va ascoltato tre volte”. Tre è un numero ricorrente nella vostra religione e per me la musica è un culto. La prima volta devi prestare attenzione solo alla voce cercando d’esularla dalla musica che ascolterai la seconda volta comportandoti al contrario, la terza volta sentirai solo lo strumento che più t’illumina. Ancora oggi volteggio nella stanza buia sorridendo al flauto di Ian Anderson. È così che diverrà più d’un emozione, sarà un organo in più del tuo corpo… penso con le lacrime agli occhi quale possa essere il motivo che possa accompagnare il mio viaggio… piango perché troppo poca è una morte sola.
Le mie risposte positive ogni volta.
Per nostre colpe, spesso per quelle di altri,finiamo nella merda fino al collo.Basta avere un…
Avere implica sempre possibilità di perdere.
Il cuore: l’unico magico poeta.
Di solitudine ce n’è moltitudine.