Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Il mio testamento, un comprensivo sorriso.
Il mio testamento, un comprensivo sorriso.
Nella mente non ti posso toccare.
I pensieri fanno rumore, senza parlare.
Un caloroso abbraccio a tutti.Da oggi ho convertito nome ed anima,il mio nome è Giosuè e sono un servo di Dio.Ordunque, che gradite? Cosa posso servirvi?Abbiamo Fenolo dell’82, della dolce Cantarella o del più maschio Arsenico,oppure gradite qualcosa di più sfizioso come l’Atropina o del novello Cianuro?Mentre decidete vi arieggio un po’ la stanza con del buon Nervino donandovila compagnia di questi deliziosi Elapidi e Mamba.
Per la morte d’ognuno l’orgasmo di qualcuno.
Penso di aver dato già troppo.
L’uovo mangio, pasqua non festeggio.