Giuseppe Catalfamo – Frasi su animali
Nutrivo pochi dubbi dell’integrità mentale di quella persona.Ebbi la conferma fosse un emerito deficiente quando mi chiese: Ma cosa te ne fai del cane?
Nutrivo pochi dubbi dell’integrità mentale di quella persona.Ebbi la conferma fosse un emerito deficiente quando mi chiese: Ma cosa te ne fai del cane?
Qualunque uomo padrone di sé dovrebbe legare la propria vita ad un cane: è più fedele di una moglie e costa meno di un amante.
Un paio di lineette, ma mai più di 37…è una vita che il sabato sera non ho la febbre.
Ora capisco perché alcune persone odiano i gatti; vedono nei felini ciò che loro sono veramente e da fastidio pensare che essi sono persone cosi strane; a differenza che i gatti sono amorevoli, coccoloni, intelligenti.
Qual è quel cane ch’abbaiando agugna, e si racqueta poi che ‘l pasto morde, chè solo a divorarlo intende e pugna, cotai si fecer quelle facce lorde dello demonio Cerbero, che ‘ntrona l’anime sì, ch’esser vorrebber sorde.
Un uomo per essere “grande” deve avere almeno una debolezza.
Se l’uomo potesse amare il suo prossimo come fa con i cani, il mondo sarebbe un paradiso.