Giuseppe Catalfamo – Frasi su animali
Nutrivo pochi dubbi dell’integrità mentale di quella persona.Ebbi la conferma fosse un emerito deficiente quando mi chiese: Ma cosa te ne fai del cane?
Nutrivo pochi dubbi dell’integrità mentale di quella persona.Ebbi la conferma fosse un emerito deficiente quando mi chiese: Ma cosa te ne fai del cane?
I gatti sono compagni pericolosi per gli scrittori, perché osservare un gatto è un perfetto metodo per evitare di scrivere.
A volte vorrei che un capriccioso Dio, preda di un desiderio incontrollabile, sussurrasse alle orecchie degli animali una semplice parola:”Ribellatevi!”Ed essi all’unisono attaccassero come una sola ondata purificatrice.Un cataclisma.Ma il mondo acquisterebbe alfine quel senso che dall’alba dei tempi andiamo cercando.
Col vegetarianesimo si decide di rinunciare al cibo che comporti uccisione di animali; e con ciò stesso muta il nostro modo di avvicinarci ad essi, il nostro modo di considerarli; si accetta sorridendo ma con fermezza l’apparente stranezza che galline e pecore, dopo averci dato uova e lana, “muoiano di vecchiaia”; si amplia, al posto della violenza spietata, quel piano di collaborazione in cui consiste l’incremento della civiltà.
Tutti sanno che il gatto è un animale curioso, solitario quando vuole e affettuoso quando gli fa comodo. L’uomo è forse gatto nel cuore, la donna invece è un cane fedele che ti segue dappertutto… finché non trova un padrone che calcia più forte!
Sul sentiero, isolate o a mucchi, secche nel fango, erano le forme biforcute e larghe dei buoi, e altre, appena accennate, minuscole, forse di cani, di volpi.
C’è una sola cosa al mondo che l’uomo non può comprare: lo scodinzolio di un cane.