Giuseppe Catalfamo – Società
Da che l’uomo s’è imbellettato di regole e morali,definendosi “civile”,l’inciviltà la fà da padrone.
Da che l’uomo s’è imbellettato di regole e morali,definendosi “civile”,l’inciviltà la fà da padrone.
Chi ci salverà da questa gentaglia che ha la presunzione di cambiare il mondo succhiandoci il sangue come vampiri?
Il futuro è uno,solamente uno!
Io dalla porta accanto non ho mai visto uscire una ragazza.
Un vero uomo in quel frangente affermerebbe senza esitare “Ebbene sì, è una lacrima”.
Chi reclama libertà non deve dimenticare che essa comporta maturità intellettuale e spirituale.
Mi guardo attorno e vedo vite che guardano altre vite, senza sapere vivere, anime che si rassegnano a sopravvivere, manichini in balia della società, poche teste che ragionano, pochi volti senza maschera, troppa staticità sulle cose, troppa assuefazione. Vorrei resettare tutto e ripartire, solo da un punto fermo: l’amore.