Giuseppe Catalfamo – Sogno
Il “sogno” è trasposizione della realtà.Amplificarla, dilatarla, plasmarla.In pratica “sogno” è droga.
Il “sogno” è trasposizione della realtà.Amplificarla, dilatarla, plasmarla.In pratica “sogno” è droga.
Non credo nei sogni, sono i sogni che credono in me.
Che meraviglia cullare ancora fanciulleschi sogni.
I sogni veri gravano come piombo sul cuore e sullo stomaco, pesano quanto basta per… far annegare la nostra anima nel dolore. I sogni veri ci accompagnano di giorno, da svegli, e tuttavia è certo che finiranno per tradirci, come qualsiasi uomo in carne e ossa è pronto a rimangiarsi le promesse fatte. Non fidatevi dei sogni, Castillar, e neppure delle promesse degli uomini.
Io sogno e so sognare, ma la differenza è che non condivido i miei sogni; li custodisco segretamente. Il condividere è un livello altro, secondo me si condivide la realtà, non il sogno, il sogno è del sonno, è un fatto privato!
Con i sogni per lo più ho un ottimo rapporto. Li adoro tutti senza eccezione, sia quelli piacevoli che quelli spaventosi. La sera mi metto a letto con lo stesso stato d’animo con cui altri vanno al cinema; con impazienza, pregustando una trama interessante e dei buoni attori, preferibilmente famosi. Chiudo gli occhi e…
È strano pensare di quanti tempi possa essere fatta la notte. Ti fa rivivere il tempo passato. Ti regala le sensazioni del tempo presente, ti proietta nel futuro, e tu ogni notte sai che viaggerai, ma non sai in quale tempo né con che sogno sognerai.