Giuseppe Catalfamo – Tristezza
La speranza sta alla disperazione come il mio cuore sta all’amore.
La speranza sta alla disperazione come il mio cuore sta all’amore.
Perché voglio liberarmiDall’idea che non mi vuoie mi tuffo nell’immensoDella mia banalitàe va bene anche se ho persoe chi ha vinto non si sa.
È una vita un po’ così tra noi, si sta come gli estremi di un segmento su uno spazio vuoto.
Dio è papà, più ancora è madre.Andate a casa e date una carezza ai vostri bambini…Ormai son 40 anni che non sento niente di simile: politica e pedofilia è il verbo.
Le parole possono ferire più di un coltello. Un coltello può ferirti di striscio, le parole colpiscono sempre il cuore!
Vorrei che Dio spegnesse oggi la fiamma della mia vita, l’amore che alimentava quella fiamma non c’è più, non ha senso tenerla accesa se non produce più calore.
Com’era più?Lo strimpellare per non suonare non è trombare…Il ramazzare per non spazzare è già scopare…Il violare per non introdurre non è penetrare…Il toccarsi per non toccare è già toccare…Non ricordo, a volte meglio far finta di non sapere.