Giuseppe Catalfamo – Vita
Onorare i nostri “vecchi” sarà quando verrà quel tempo nella vita che potremmo adottarli come nuovi figli.
Onorare i nostri “vecchi” sarà quando verrà quel tempo nella vita che potremmo adottarli come nuovi figli.
Nonostante le grosse delusioni e i forti rammarichi cercavamo sempre di salvare il salvabile, passavamo da una crisi di nervi causata da chi voleva toglierci tutto quello che avevamo al perdono immediato; era la nostra più grande forza. Cosa avevamo da perdere? L’orgoglio? Quello non ci serviva da tempo e lo avevamo dato come pasto ai cani.
Ciò che ci appartiene non è mai un nostro possesso, è solo un dono passeggero. Vivi dunque immensamente ogni passo nuovo che la strada della vita dona al tuo essere.
Niente dura per sempre, neanche la fredda pioggia di novembre.
In fondo non è altro che un viaggio dove chi parte con la valigia piena si fermerà presto, ma chi non ha bagaglio tornerà carico di emozioni.
Al prossimo “sano” tendi la mano, dall’insano stanne lontano.
Non distogliere mai lo sguardo da tutto ciò ti circonda: la vita insegna.