Federico Cerniglia – Vita
Non inseguire ciò che non puoi afferrare, corri verso il tuo obiettivo predefinito, e vola nell’infinità delle nuvole così che il sole possa ricaricarti in modo da volare insieme agli angeli.
Non inseguire ciò che non puoi afferrare, corri verso il tuo obiettivo predefinito, e vola nell’infinità delle nuvole così che il sole possa ricaricarti in modo da volare insieme agli angeli.
Mentre tu aspetti chi si ricorda di te, tu dimentichi di vivere.
Chi genera timore, innalza muri insormontabili, e porte dai molteplici rucchetti, tra il cuore dell’uomo e il suo prossimo. La solitudine non appartiene al vivere degli uomini di cuore.
Non vale la pena morire neanche per se stessi.
La vita è come un libro da leggere… o meglio tanti libri da leggere: uno per ogni anno, con dodici capitoli, (tanti quanti sono i mesi), ogni capitolo trenta pagine, i giorni dei mesi. La pagina che hai letto è ieri, la pagina che stai leggendo è oggi, la pagina che leggerai, domani. È un libro che leggi ma che devi anche scrivere perché man mano che “leggi” le pagine si sbiadiscono e restano solo poche righe o solo qualche traccia, come nella tua memoria. E allora se vuoi che il “tuo libro” rimanga nel tempo lo devi riempire, magari con ciò che ti fa piacere, ma anche con episodi significativi, e forse un giorno potrai rileggere la tua vita con occhi di spettatore e non più di protagonista, rivedere te stesso come dentro un replay.
È difficile stabilire la linea che separa gli affari dal furto.
Il tempo che regali a qualcuno è prezioso, più di un tesoro, più di un diamante, più di un qualsiasi oggetto costoso, perché regali una parte della tua vita che non tornerà più indietro.