Giuseppe Catalfamo – Vita
Assenzio e cocaina sconfiggono la vita.
Assenzio e cocaina sconfiggono la vita.
Alcune persone sono incapaci di cogliere l’essenza della vita e il soffio intrinseco in ciò che contemplano, e passano la loro esistenza a discutere sugli uomini come si trattasse di automi, e sulle cose come se fossero prive di anima e si esaurissero in ciò che di esse si può dire, sulla base di ispirazioni soggettive.
La vita va così. Ogni tanto si spegne per non sentire il rumore del silenzio.
Siamo continuamente seduti sui crateri in eruzione, per questo bolliamo internamente a più di cento gradi. Al minimo input, saltiamo sulla giugulare del nostro vicino che tenta di azzannarci per essere noi i primi a farlo. Ma non dimentichiamo che questo continuo desiderio di primeggiare, di diventare Leader, di imporre le nostre idee ha portato le Nazioni alla dittatura e alla guerra tra i popoli. Tutto parte dal singolo, sarebbe giusto ricordarlo.
Si cresce così tra un giorno di pioggia ed uno di sole tra un colpo all’anima e un sussulto del cuore.
La vita è camminare su un filo: serve molto equilibrio per non cadere e braccia forti per afferrarti in qualunque momento.
Se vuoi ti presto le mie scarpe, ne hanno fatta di strada sai. I piedi fanno male e mentre osservi il mio camminare vago e giudichi, io proseguo nel mio sentiero tortuoso che è la vita. Se mi guardo indietro vedo distese di campi e risuoni di echi. Voci e ricordi che porto con me nel mio bagaglio come prova del mio percorso. Ho lasciato indietro il passato. Lui mi segue e mi perseguita convinto di rallentare il mio passo. Non lo posso ascoltare se voglio arrivare alla meta. E nel mio passato rivedo occhi che hanno letto dentro, bocche che hanno sputato addosso, mani che hanno accarezzato, ma che han saputo anche ferire. Le rughe del mio volto ne sono la prova. Le suole delle mie scarpe son consumate ormai. Ma per vedere il cielo e sentire il vento non mi servono più e se vuoi te le presto, così capirai che per giudicare la mia vita dovrai prima viverla come me. Nel mio presente ora non mi servono più le mie vecchie scarpe. Mi bastano le ali per spiccare il volo e sentire la vita tutta addosso, prima che scappi via e che sia finita.