Giuseppe Cepparulo – Angelo
Sarebbe bellissimo andare lassù e riabbracciare per un attimo chi non c’è più e poi tornare.
Sarebbe bellissimo andare lassù e riabbracciare per un attimo chi non c’è più e poi tornare.
Quando tu ci hai lasciati, i nostri cuori hanno pianto. Non sapevamo forse che fin…
Oltre, ma molto oltre, c’è qualcuno che non ci abbandonerà mai e che noi custodiamo nel nostro cuore con tanto amore.
Nel silenzio, ascolta. E quando ti scende una lacrima, non la respingere. È il tuo angelo che ti accarezza e sussurra al tuo cuore una poesia. La senti? È la sua voce, la puoi ascoltare ovunque, nel profumo del mare, nella dolcezza di un’alba o di un tramonto, nel mormorio del vento, nello scrosciare della pioggia, in un abbraccio inatteso, in una vita che nasce. Ascoltala, perché è l’amore, quello puro, la poesia più dolce che ci sia.
Ho una personale fiducia nel mio angelo custode.
Le ali servono agli angeli, a me servi tu: l’ala che mi manca.
Ero un demone senz’anima e tu mi hai reso angelo. Ora sono un angelo senz’ali rispedito all’inferno.