Craig Warwick – Angelo
Anche se le preoccupazioni terrene non li toccano più, i nostri amici luminosi sono molto riconoscenti. Ricordano perfettamente il bene che hanno ricevuto in vita e l’affetto che li ha circondati sulla Terra.
Anche se le preoccupazioni terrene non li toccano più, i nostri amici luminosi sono molto riconoscenti. Ricordano perfettamente il bene che hanno ricevuto in vita e l’affetto che li ha circondati sulla Terra.
Quando il nostro sguardo pieno di speranza attraversa le onde del mare, l’anima si alleggerisce e assorbe sensazioni di sollievo. In quegli attimi, una voce risuona come una dolce melodia nel cuore e nella mente, rappresentando una soave magia per i nostri sensi.
Io e te, poveri angeli costretti a vivere il gaudio dell’amore percorrendo la strada del dolore, dello strazio, della sofferenza, a bagnare dolci sorrisi con lacrime amare… tu che mi incanti il tempo e fai tesoro delle briciole che ti do…
Spero che un angelo o un diavolo possano sentire il mio dolore per aiutarmi…
Ho sempre pensato che gli angeli fossero la cosa più bella del mondo, ma troppi sono i piccoli angeli volati in cielo troppo presto e spesso in modo ingiusto.
Gli angeli ci passano accanto, ma noi facciamo fatica a riconoscerli. A volte hanno i volti scuri e trafiggono il nostro sguardo con i loro occhi, ma noi non lo vediamo. Altre volte ci rendono un sorriso che ci illumina il viso, altre volte la tristezza e le lacrime di un dolore. D’inverno come d’estate mangiano e bevono in nostra compagnia, raccontano l’allegria e ci vestono d’amore, pian piano si allontanano gridando i loro nomi che avvolti in un cielo scompaiono tra le nuvole.
Dunque serba nel tuo cuore la pietà, per non scacciare un angelo dalla tua porta.