Giuseppe Cepparulo – Stati d’Animo
Vorrei che il mare diventasse marmoper camminarci sùfumando fino all’orizzonte…
Vorrei che il mare diventasse marmoper camminarci sùfumando fino all’orizzonte…
Non si può restituire in altri quelle illusioni che sono morte in noi.
Quando è bello trovarmi nel silenzio e viaggiare con la mente, dove solo il cuore sa arrivare. Come è dolce la notte quando i sogni ti portano dove vive il mio cuore.
L’arrivo annulla ogni tempo di attesa.
Margini di tempo che scorrono senza tregua tra le vie dell’anima…Troppo veloce il loro soffio per poterlo fermare…Frammenti di pensieri che vorresti sfiorare, per tenerli stetti al cuore.
Certo, anche io mi pongo delle domande, ma sono così antipatico che mi rispondo con sufficienza.
Come gli manca uno sguardo così. Se non lo conosci vivacchi e non ti manca. Ma se una stronza ti ha posato addosso quelle ali lì, ti ha fatto sentire l’eroe di una sceneggiatura temeraria, rimani tutta la vita un mendicante che va in giro a cercare quelle palpebre che si aprono solo per guardarti e si chiudono per imprigionarti.