Giuseppe Ciccia – Arte
L’arte di cui io vivo è la vita che traspare.
L’arte di cui io vivo è la vita che traspare.
L’arte è un vangelo di realtà che non può esprimersi in altri termini. In tal senso l’artista è un messaggero degli dei, e per tale ragione non può spiegare il loro messaggio in una lingua che non sia la sua.
Tattarattatà: i fratelli d’Italia si son rotti le palle. Dal rosso Trevi alla quadricromia. Noi futuristi ascendiamo verso le vette più eccelse e più radiose e ci proclamiamo signori della luce perché già beviamo alle vive fonti del sole. Una macchia di colore vi tumulerà. Noi siam da tempo calpesti, derisi, perché non abbiam governi decisi.
Non essere mai soddisfatti: l’arte è tutta qui.
La gente, generalmente, non riesce a vedere la bellezza nella verità, l’uomo ordinario se ne allontana rendendosi cieco alla bellezza che vi è insita. La vera arte sorgerà ogni qualvolta gli uomini cominceranno a vedere la bellezza della verità.
La scrittura è una forma d’arte…
Non esisto: dunque sono.